• studio ponoc

Streghe, Maghe e Guerriere: Unico Indizio, il Gatto!

Fin dal Medioevo il gatto, in particolare di colore nero, è sempre stato l’animale associato alla figura della strega. I gatti erano visti come la forma in cui si nascondevano demoni e spiriti malvagi, e come i “famigli”, compagni inseparabili capaci di aiutare le incantatrici a lanciare i propri sortilegi.

Questo genere di superstizione si è nel tempo trasformata in uno dei maggiori elementi di riconoscibilità della strega nelle cultura popolare. Letteratura, cinema, fumetti e serie tv hanno spesso e volentieri affiancato alle protagoniste dotate di poteri magici un simpatico felino, a volte dotato di parola e poteri magici, a volte no, ma sempre leale.

Anche gli autori dello Studio Ponoc, in Mary e il Fiore della Strega, hanno deciso di rispettare la tradizione: di gatti nella storia ne troviamo ben due, anche se i loro ruoli sono tutti da scoprire. I nomi dei due irresistibili mici sono Tib e Gib.

Vediamo però quali sono i loro illustri antenati…

Uno dei gatti neri famosi della storia risale agli albori dell’animazione: nato all’epoca del cinema muto,  lo scapestrato Felix The Cat ha portato fortuna ai suoi produttori ed è stato apprezzato fino ad oggi da milioni di spettatori. Non aveva una strega, ma spesso è finito in situazioni soprannaturali.

Se però pensiamo a un gatto compagno di una strega, quasi sicuramente immaginiamo il mitico Salem di Sabrina, vita da Strega, una delle serie tv più divertenti degli anni ’90. Negli anni Salem è diventato un simbolo dei gatti neri ma soprattutto spesso e volentieri una GIF o un meme.

Indimenticabile anche Thackery Binx, direttamente da un classico dei film sulle streghe come Hocus Pocus: un ragazzo del diciassettesimo secolo trasformato in un quattrozampe immortale, che però si batte contro le tre sorelle invece di accompagnarle nelle loro nefandezze magiche.

Per gli amanti dei fumetti italiani, indimenticabile è Cagliostro, l’enigmatico gatto della bella strega Kim, che farà dare di matto al celebre Dylan Dog in una delle sue (rare) trasferte all’estero, in particolare a New York.

Gatti d’oriente

Nell’ambito dell’animazione giapponese, sono molti i gatti che sono rimasti nell’immaginario collettivo. Iniziamo da quello che è in qualche modo il più “affine” a Mary e il Fiore della Strega, per duplice motivo: è il compagno di una strega ed è stato creato dallo Studio Ghibli, “papà” spirituale dello Studio Ponoc.

Stiamo parlando di Jiji, il gatto che accompagna la streghetta Kiki nelle sue avventure. Uno dei micetti neri più amati della storia dell’animazione giapponese, Jiji si dimostra il compagno ideale che ogni giovane strega vorrebbe. Chissà se Tib e Gib faranno lo stesso con Mary!

E sempre per restare in famiglia (Ghibli, s’intende!) non dimentichiamo un intero regno di gatti, protagonista de La ricompensa del Gatto, in cui oltre a re e principi felini compare il mitico gatto Baron, già star de I Sospiri del mio cuore.

Altri illustri  gatti sono Kuroneko di Trigun, soprattutto per il suo aspetto strano, e l’adorabile anche se peperina Shampoo di Ranma 1/2, che da guerriera cinese si trasforma in gattina rosa, a contatto con l’acqua fredda, per tormentare l’amato-odiato protagonista che ne ha il terrore.

Ma anche le guerriere di Sailor Moon hanno i loro gatti, un’intera famiglia per l’esattezza: Luna, Artemis e la loro figlia Diana. Nella serie sono proprio i due gatti adulti, in realtà nella vita precedente consiglieri di due importanti figure nobiliari con capacità straordinarie, a consegnare poteri e missioni alle Sailor.

Non ti resta che andare al cinema per l’imperdibile evento speciale per scoprire come i gatti Tib e Gib si aggiungeranno all’elenco di gatti più famosi della storia dell’animazione: Mary e il Fiore della Strega ti aspetta  in un imperdibile evento speciale dal 14 al 20 giugno nelle migliori sale italiane!

2018-06-05T19:55:54+00:00
EVENTO SPECIALE AL CINEMA DAL 14 AL 20 GIUGNO
EVENTO SPECIALE AL CINEMA
 DAL 14 AL 20 GIUGNO