L’avventura di Mary tra Simboli, Metamorfosi, Fiori e Farfalle

Lo Studio Ponoc ha dedicato grande attenzione alla scelta del racconto da trasformare nel suo primo, grande capolavoro animato. Dopo l’esperienza nello Studio Ghibli, regista e produttore sapevano che raccogliere il testimone di un maestro come Hayao Miyazaki non sarebbe stato semplice. Per questo, hanno deciso di onorare e portare avanti il discorso del loro mentore adattando un celebre libro inglese e innestando al suo interno affascinanti elementi e simboli della cultura orientale.

Il risultato è lo spettacolare mondo mostrato in Mary e Il Fiore della Strega, un film che ha… stregato la critica mondiale e che il pubblico ha già salutato come l’inizio di un nuovo, promettente capitolo dell’animazione Giapponese capace di far sognare.

“Volo Notturno” e il potere dei fiori

L’avventura di Mary inizia quado la ragazza entra in contatto con un fiore misterioso: il famigerato “fiore della strega” di cui parla il titolo. In realtà il nome di questo fiore di fantasia è “Volo Notturno” e sarà il paziente giardiniere Zebedì a spiegare alla giovane curiosa la storia e le credenze che circondano questa piccola pianta.

Sarà proprio questo misterioso prodotto della Natura a riservare le maggiori sorprese nel film, perché a lui saranno legati i principali eventi che sconvolgeranno le vite dei personaggi… e riveleranno la vera natura di alcuni di loro.

I fiori, nelle varie culture mondiali, rappresentano stati d’animo e sentimenti particolari. In Giappone, terra di infinite simbologie, quello del fiore è un vero e proprio culto. Non è un caso se i fiori del ciliegio (sakura) sono uno degli elementi più riconoscibili della cultura nipponica: la spettacolare fioritura è una festa nazionale, e il contemplare la bellezza di questo evento primaverile è definita con la parola hana-mi (guardare i fiori).

Persino i fuochi d’artificio vengono chiamati hana-bi, letteralmente “fiori di fuoco”, una poetica definizione che suggerisce come nella terra del Sol Levante i fiori vengano accostati a molti aspetti della vita quotidiana.

Diversi significati vengono accostati al Loto (purezza dell’anima), al Crisantemo (simbolo imperiale, immortalità), alla Camelia (amore eterno), al Glicine (longevità), alla Peonia (fortuna e bellezza). Chissà se il “Volo Notturno” di Mary saprà entrare nell’immaginario collettivo!

Metamorfosi e trasformazioni

Ma non è tutto: ad un certo punto Mary e i suoi amici si troveranno ad affrontare delle strane creature e… delle trasformazioni, proprio come accadeva ad alcuni dei memorabili personaggi dei film di Miyazaki. In Giappone la cultura è ricchissima di creature sovrannaturali, ce ne sono decine di migliaia, e spesso sono il frutto di mutamenti e commistioni tra uomini, animali e natura.

Uno dei più curiosi è sicuramente il Nue, quella che noi chiameremmo Chimera: una creatura non proprio amichevole, composta da testa di scimmia, corpo di tigre e coda di serpente.  Per non parlare del massiccio Baku, uno spirito goloso di sogni, con il corpo di tapiro e la proboscide da elefante: si dice che invocandolo dopo un brutto sogno si possa evitare di farlo di nuovo, perché… se lo mangerà lui. E che dire della rana “Gama”? In realtà è quasi antropomorfa, grande quanto una persona, e si dice che sia capace di percepire il respiro vitale di ogni essere.

Persino le “semplici” farfalle assumono i contorni di simboli delle anime dei vivi e dei morti. La “mutazione” della crisalide viene visto come direttamente connesso allo sviluppo delle giovani donne, e trasmette concetti di bellezza e grazia. Secondo la credenza popolare, spesso le farfalle con il loro volo indicano la soluzione di un problema o la soluzione di un mistero.

Gli spiriti dai mille nomi che dominano il folklore giapponese sono capaci di trasformarsi e presentarsi sotto mentite spoglie agli sventurati umani (animali, alberi, fiori, frutti, acqua o fuoco…) per questo la metamorfosi è spesso uno dei temi centrali dei racconti “di paura”, ma anche delle favole che accompagnano i nipponici dall’infanzia all’età matura.

Per scoprire tutto il meraviglioso mondo legato all’immaginario popolare a cavallo tra oriente e occidente, non ti resta che andare al cinema per godere la bellezza dell’animazione dello Studio Ponoc e del suo capolavoro, “Mary e il Fiore della Strega”, fino al 20 giugno!

2018-06-18T11:36:01+00:00
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